13082693_894141780697175_6005503421784338821_n

Ma sulle guglie del Duomo, hai visto chi ci sta?

La scorsa settimana ha riaperto, dopo anni di restauro e rinnovamento dell’allestimento, il Museo del Duomo, che conserva testimonianze di 5 secoli di storia costruttiva della cattedrale di Milano: una collezione di statue, documenti, arazzi, spartiti musicali, opere d’arte, reperti archeologici, modelli in gesso, pitture, vetrate, modelli lignei architettonici, l’archivio documentale, avori, croci, sculture di epoca viscontea e sforzesca, doccioni e soprattutto alcune GUGLIE (con relative statue) originali.

SI’, LE GUGLIE GOTICHE!!Perché quelle che oggi vediamo piccole piccole dalla piazza, sono il frutto di rifacimenti continui, per via dell’usura, degli agenti inquinanti e del guano dei piccioni. Le ultime copie sono state ultimate, durante il restauro, dai carcerati delle case circondariali cittadine. Naturalmente non si tratta di capolavori: da sotto non ci accorgiamo certo dei particolari con cui secoli fa furono approntate le statue, poste sulle guglie come vessilli a svettare sul cielo cittadino.

La Statua della Libertà... alla milanese!!

La Statua della Libertà… alla milanese!!

Ma il fatto più singolare è che non si tratta solo della raffigurazione di santi come molti credono, perché tra le statue secentesche ve ne sono di veramente originali: compare un fitto regno animale fatto di primati che si fanno largo per scalare le guglie. Un vero esercito di gargoyles!!! Addirittura due pugili!…. Primo Carnera ed Erminio Spalla. E per rimanere in tema di sport persino una racchetta da tennis con pallina e con guantoni da boxe. E che dire della copia della Statua della Libertà??…. Vi è poi il busto di Mussolini e, in fronte alla Via S. Redegonda, una giovane donna seminuda immortalata mentre si accinge a passare da una guglia all’altra, assicurandosi alle pareti. Di fronte un uomo, anch’esso non proprio vestito, che tenta la stessa operazione. Inoltre, nel 1860 vengono poste sul Duomo le statue di S. Napoleone (per Napoleone III), di S. Amedeo (per i Savoia) e di S. Ferdinando (per il secondogenito di Carlo Alberto che aveva sconfitto gli Austriaci a Peschiera). Insomma la storia di Milano pietrificata tra i cieli!!!

sport sulle guglie

sport sulle guglie

Share this:

10 Trackbacks

  1. […] La leggenda è semplicemente il frutto, di un incisione su un anello di marmo all’interno della chiesa, con impressa la scritta Sepulcrum Trium Magorum. Fatto sta che il culto prese a crescere durante tutto il Medioevo, anche in assenza delle sacre spoglie, ormai in Germania, e la prima solenne Festa celebrata nel nome dei Re Magi si ha nel 1336: da allora fino ad oggi, il giorno dell’Epifania si svolge una processione che, partendo da S. Eustorgio, si snoda per la città, passando per le colonne di S.Lorenzo, fino all’arrivo in Duomo. […]

  2. […] di Monza non è mica tanto lontano. Ma come potete immaginare, proprio perché è a due passi, nel duomo di Milano erano anni che non ci […]

  3. […] di realista non ha nulla, e che come altri film del dopo-guerra ci restituisce una panoramica del Duomo già annerito dallo smog e appena visibile, nella sua enorme mole, tra le nebbie, così come se lo […]

  4. […] il Duomo, che è il secondo momumento più cercato tra quelli italiani, le cui guglie sorprendenti abbiamo raccontato anche in questo blog. Che altro ci sarà? La ricerca, perlomeno quello riportato da Sul romanzo, non entra nei […]

  5. […] 2- Ma sulle guglie del Duomo hai visto chi ci sta? […]

  6. […] Piazza della Pescheria minuta (in un area localizzata pressappoco dove oggi c’è la facciata del Duomo) dove si vendevano gamberi e pesciolini piccoli almeno dal XII sec., o della pescheria Grossa (dove […]

  7. […] copia della ben simbolica Statua della Libertà che si trova proprio… sulle guglie del Duomo di […]

  8. […] il fatto più singolare è che non si tratta solo della raffigurazione di santi come molti credono, perché tra le statue secentesche ve ne sono di veramente originali: compare un […]

  9. […] Piazza della Pescheria minuta (in un area localizzata pressappoco dove oggi c’è la facciata del Duomo) dove si vendevano gamberi e pesciolini piccoli almeno dal XII sec., o della pescheria Grossa (dove […]

  10. […] scomodare quelli del Duomo (si, perchè ce n’è più di uno!), esistono a corollario tutta una serie di importanti chiese […]

Leave a comment