Ecco la locandina dell'iniziativa

Libri sotto l’albero. A Milano, oltre a regalarli, potete anche #zanzarli!!

Avete mai zanzato un libro?? Partiamo dalla definizione: voce del verbo zanzare (io credo sia di fattura milanese, ideato negli ultimi decenni del secolo scorso, ma se qualcuno ha notizie più certe, si faccia avanti!). Che significa: rubare, truffare e affini. Quindi penserete che io vi stia chiedendo se vi siete, per esempio, infilato un libro sotto il soprabito o dentro la borsetta in libreria, uscendo zitti zitti senza poi pagarlo… ebbene no. Mi riferisco a un’iniziativa molto interessante, solidale e benefica, volta ad acquistare libri mirati da donare alle ben sette biblioteche che si trovano nel carcere milanese di San Vittore.

Il progetto è #zanzaunlibro ma è necessario dichiarare innanzitutto che è partito più di un anno fa (e forse molti di voi ne avranno già sentito parlare e vi avranno già aderito): ciò nonostante io ne sono stata informata solo lo scorso weekend, quando mi trovavo alla Libreria Claudiana di via Francesco Sforza, attigua alla Chiesa Valdese di Milano. Ben in vista ho trovato una specie di scaffaletto pieno a metà di libri, con l’indicazione dell’iniziativa. Ho chiesto ragguagli a Samuele Bernardini, responsabile della libreria nonché presidente dell’Associazione Librerie Indipendenti di Milano, che mi ha raccontato di cosa si trattasse. A me sembra un gesto molto concreto e al tempo stesso abbordabile, che oltretutto può rappresentare un bel modo di fare un dono a chi può davvero servire, al di là di ogni facile retorica, in un periodo dell’anno in cui i regali si fanno davvero un po’ per conformismo, riempiendo le case altrui e la propria di oggetti spesso inutili o non desiderati.

Una simpatica immagine che ho #zanzato in rete!

Una simpatica immagine che ho #zanzato in rete!

Come fare allora? Su www.bibliorete.org/#zanzaunlibro è spiegato tutto, comunque vi informo che sono molteplici i punti #zanza in cui poter fare la propria offerta e che i libri da donare sono da identificare tra diverse tipologie ben descritte sul sito. In sostanza oltre alla narrativa in molte lingue, son suggeriti anche enciclopedie, dizionari, monografie su argomenti quali cucina, viaggi, storia politica, satira… Essendo un progetto lanciato da parecchio tempo, posso affermare che è ancora attivo presso la Libreria di cui vi ho parlato, non ho notizie aggiornate sulle altre. Dopo questo invito, ne approfitto per ricordare, avendone accennato più sopra, quali sono le caratteristiche di una Libreria Indipendente Milano (ma avremo modo di parlarne ancora): tra le varie, interessanti peculiarità io ne amo una in particolare, che #zanzo direttamente dal sito http://www.librerieindipendentimilano.net. Eccola: “Quando entri in una Libreria Indipendente Milano ti accoglie un libraio che ama leggere e sceglie i libri che propone, che è capace di consigliarti, di confrontarsi con te, di seguirti nel tuo percorso di lettura, soddisfacendo le tue esigenze di lettore”. È quello che mi capita in effetti presso la Libreria Claudiana, tant’è che sono stata esaustivamente istruita anche su questo progetto.

Le vetrine della Libreria Claudiana di Milano

Le vetrine della Libreria Claudiana di Milano

Oggi i milanesi partono di sicuro per il ponte che abbraccia sia la festa dell’Immacolata, sia quella del santo patrono di Milano… mi vien da dire, dopo esserci concentrati quindi su Sant’Ambrogio, facciamo un pensierino anche per San Vittore?

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  1. […] Bernardini presidente delle Librerie Indipendenti Milano, moderatore della presentazione insieme a Simona […]

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