Snapchat: il social che “si cancella”. E che può mettere in ombra Facebook e non solo…

Snapchat – come dice la parola stessa – lesto come uno schiocco sta insidiando e soppiantando i social network più famosi: una rivoluzione che sta spaccando in due le generazioni di utilizzatori e che ha un vantaggio straordinario rispetto a tutti i suoi competitor. È un’app che, diversamente da tutte, cancella automaticamente i contenuti dal web. Sta spopolando soprattutto tra i giovani, a Milano come nel resto del mondo. Io ho intervistato due milanesi, Sofia P. di quindici anni e Benedetta C. di venticinque e naturalmente ho scartabellato in rete…

SNAPCHAT PER COMINCIARE È…
… un’app creata da tre studenti della Stanford University nel 2011: oggi a utilizzarla sono non meno di 100 milioni di utenti, naturalmente non solo i Millenials milanesi! Si potrebbe definire un “crossover” – parola cara al mondo dell’automotive – tra Facebook, su cui, come si sa, si pubblica di tutto un po’, e WhatsApp: come quest’ultima è collegata al proprio numero di telefono e permette di mandare messaggi via rete.

Ecco l'icona di Snapchat

Ecco l’icona di Snapchat, social            rivoluzionario

Snapchat quindi è un ibrido di successo, che consente di tenersi in contatto con la propria schiera di followers incrociando con questi, contenuti testuali ma anche foto e video.

CONTENUTI CHE SVANISCONO SENZA LASCIAR TRACCIA SUL WEB… FINALMENTE!
Oltre alla creatività che assicura agli snapchatters di creare messaggi/foto/video fantasiosissimi (ce ne parla tra poco Sofia e ce lo racconta via video Benedetta), c’è davvero qualcosa di unico: tutti i contenuti evaporano al massimo dopo 24 ore! Questa volta il mi sbilancio io: finalmente!!! Da comunicatrice di professione consiglio sempre caldamente a chiunque la sobrietà sui social, non solo perché è inutile l’inquinamento della rete con contenuti inutili e troppo personali (vi ricordo la compianta rubrica del periodico “Cuore” che si chiamava “Chissenefrega”), ma anche perché ogni parola, ogni immagine è come un tatuaggio, perpetuamente fissato in rete. E se dopo dieci anni non ti ci riconosci più, la frittata è fatta. Un esempio fatale? Dopo un colloquio per un incarico professionale, puoi star certo che chi lavora nelle risorse umane corre a vedere se fai i trenini di capodanno seminudo su Facebook. E tira le sue conclusioni.

Con Snapchat si possono usare filtri e personalizzare foto e video... anche le follie si cancellano in uno snap!

Con Snapchat si possono usare filtri e personalizzare foto e video… anche le follie si cancellano in uno snap!

PERCHÉ STA FACENDO TRAMONTARE GLI ALTRI SOCIAL
A rispondermi è Sofia P.: innanzitutto dice che è stracomodo perché permette di fare foto e video (oltre ai messaggi) testuali, mandandoli IMMEDIATAMENTE senza ulteriori passaggi: si possono pubblicare sulla propria “Storia” – sempre visibile ai soli amici autorizzati – o direttamente spediti via Web agli amici. Però, mi spiega, li puoi personalizzare a piacere aggiungendo frasi simpatiche, e poi, grazie ai filtri che si aggiornano di continuo, puoi creare effetti buffissimi e originali (lei comunque dice che anche i filtri adesso sono quasi superati. Tutto si consuma alla velocità del suono, oggigiorno!)… tanto i messaggi diretti scompaiono dopo essere stati letti e i contenuti aggiunti alla tua Storia, svaniscono entro 24 ore!

Oggi ho fatto giardinaggio e poi ho personalizzato con Snapchat in modo kitsch la foto di alcune piante....

Oggi ho fatto giardinaggio e poi ho personalizzato con Snapchat in modo kitsch la foto di alcune piante….

Secondo Sofia, i social utilizzati preferibilmente dai liceali sono Instagram e Snapchat: a detta sua, Facebook è territorio esclusivo di gente più “adulta”, meno cool insomma (negli anni 60-70 avrebbe detto dai Matusa!).

LE CELEBRITIES PREFERISCONO SNAPCHATTARE
Sì, me l’ha detto Sofia ma anche Benedetta, che è divertente seguire i VIP più amati su questa app: un attore, perché no, mentre è sul set di un film magari si fa un selfie o un video e lo posta al volo sulla sua Storia, anche con qualche sberleffino grafico. Come poi ci spiega nel video, Benedetta ci ricorda che su questo social ci sono anche tanti canali ricchi di contenuti da seguire, basta far scivolare il dito su-giù-avanti-indietro e si scoprono tutte le funzioni, alla velocità di uno snap.

Una delle tante celebrities da seguire su Snapchat: Jessica Alba

Una delle tante celebrities da seguire su Snapchat: Jessica Alba

Questi alcuni canali da seguire, a disposizione sull'app

Questi alcuni canali da seguire, a disposizione sull’app

IL FILM DI PAOLO GENOVESE INSEGNA
Senza dilungarmi ulteriormente, ricordo che proprio di recente il film “Perfetti sconosciuti” ha registrato un buon successo al botteghino: non l’ho visto, ma so che la vicenda riguarda una cena tra amici durante la quale, con un gioco al massacro, tutti decidono di condividere con gli altri i contenuti della SIM card del proprio cellulare, svelando segreti scomodissimi. E così, da amici o amanti che erano, i commensali, sconvolti, “si perdono”, ritrovandosi appunto come perfetti sconosciuti. Che il regista stia pensando a un sequel che metta tutto a posto grazie alla complicità di Snapchat???

Il film di Paolo Genovese: i protagonisti avrebbero dovuto usare Snapchat!

Il film di Paolo Genovese: i protagonisti avrebbero dovuto usare Snapchat!

P.S. Lo so che molti, vedendo le foto che pubblico in questo articolo, noteranno che le famose immagini con effetti buffi, non sono proprio svanite del tutto. Inutile dire che sei fai al volo uno screenshot, le puoi conservare. Il proverbio non sbaglia: finito lo snap, gabbato lo santo.

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