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Natale con Piero della Francesca

Anche quest’anno un grande pittore visita la Sala Alessi di Palazzo Marino per tutto il periodo natalizio!
Fino all’ 8 gennaio 2017, i milanesi potranno infatti ammirare, esposta in tutto il suo splendore, la Madonna della Misericordia di Piero della Francesca.
L’opera, che costituiva la tavola centrale di un omonimo polittico, arriva da Sansepolcro, la piccola città che ha dato i natali al grande artista toscano.

STORIA DELL’OPERA

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L’opera fu commissionata a Piero della Francesca nel 1445 dalla Confraternita della Misericordia di Sansepolcro così da ornare l’altare maggiore della chiesa adiacente all’Ospedale. Il contratto di commissione specificava che il Maestro non avrebbe dovuto avvalersi di collaboratori, che avrebbe avuto l’obbligo di controllare – ed eventualmente restaurare – il dipinto nei dieci anni successivi, e infine che l’opera avrebbe dovuto essere consegnata entro un massimo di 3 anni.
Le cose però non sono andate esattamente così! A causa degli impegni del pittore, l’opera è stata portata a compimento solo circa 15 anni dopo e solo grazie all’ausilio di un collaboratore (forse il miniaturista camaldolese Giuliano Amidei).

Piero era noto per essere un artista “lento” e con ogni probabilità la clausola dei 3 anni doveva servire proprio a scongiurare temute lungaggini.
Con buona pace dei confratelli  committenti e del loro continuo sollecitare, come dimostra tra l’altro un pagamento effettuato dai religiosi nel 1462 al fratello Marco di Benedetto de’ Franceschi, per conto di Piero,  quest’ultimo ci mise tutto il tempo che gli fu necessario!

Il Polittico della Misericordia - dal sito del Museo Civico di Sansepolcro

Il Polittico della Misericordia – dal sito del Museo Civico di Sansepolcro

 

DESCRIZIONE DELL’OPERA E IL RITRATTO DI PIERO

La Vergine, secondo uno schema già da tempo codificato e diffuso, derivato dalla consuetudine medievale della “protezione del mantello”, che le nobildonne altolocate potevano concedere a perseguitati e bisognosi d’aiuto, apre il suo poderoso manto, come a formare l’abside di una chiesa, sotto il quale si rifugiano uomini e donne inginocchiati  in preghiera.
Tra essi si vede un confratello incappucciato, un ricco notabile vestito di rosso e, secondo la tradizione, l’uomo voltato verso lo spettatore accanto alla veste di Maria, sarebbe proprio un autoritratto dello stesso Piero della Francesca.

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L’uomo al centro voltato verso lo spettatore: presunto ritratto di Piero della Francesca

E’ noto l’interesse di Piero per la geometria, e questo è ben evidente nel ricorrere di figure regolari, quali il cilindro del mantello, il tronco di cono dell’aureola, la corona della Vergine e, non da ultimo, le forme ovali dei visi. La cintura di Maria è annodata in modo da formare un croce.

Davvero da non perdere perciò la possibilità di poter ammirare una delle opere più grandi del nostro Rinascimento!

ORARI DI APERTURA

Orari di apertura:
Tutti i giorni dalle 9.30 alle 20 (ultimo ingresso alle 19.30)
Giovedì dalle 9.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle 22)

Chiusure anticipate:         
24 e 31 dicembre 2015 chiusura alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30)

Festività:
25 dicembre, 1 e 6 gennaio
dalle 9.30 alle 20 (ultimo ingresso alle 19.30)

INGRESSO GRATUITO

 

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