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Un simbolo per i territori lombardi: rose camune e vipere viscontee

Ricordo ancora quel giorno, più di 20 anni fa, che da laureando, incontrai Bruno Munari per un’intervista.

Dopo avermi mostrato le meraviglie del suo studio che, come in una wunderkammer, raccoglieva oggetti della natura, mi fece un lungo preambolo, per dimostrarmi che tutto era già scritto e doveva essere solo essere interpretato per poi tradurlo in oggetti di design di uso comune. Allora io non diedi la giusta importanza a quell’avvenimento, ma oggi, dopo averlo teorizzato con la mia ormai vetusta tesi di laurea, ne sono ancora più convinto. Soprattutto dopo aver preso coscienza di certi obbrobi che ci circondano e che l’uomo si ostina a costruire, anche in architettura, cercando di superarsi o superare la natura o ancora dimenticando il più semplice rapporto uomo-natura.

Il logo della Regione Lombardia

Il logo della Regione Lombardia

Ora senza divagare troppo dal tema che ho in mente di esporvi oggi, tra i vari aneddoti che durante quell’incontro saltarono fuori, ci fu il racconto di come aveva pensato la rosa camuna come simbolo della Regione Lombardia che si era appena costituita, come istituzione, negli anni’70 del XX sec. Disse che partì da uno studio vecchia maniera, cioè principiando dal particolare per arrivare all’universale che tutto comprende: si mise a studiare tutti i simboli dei comuni lombardi per veder cosa ci fosse come minimo comune denominatore. Mi disse: “nulla, se non uno stuolo interminabile di croci”. Insomma un camposanto (aggiungo io)! In realtà, tutti sappiamo che quel simbolo rappresenta le nostre radici cristiane che fecero da sfondo a crociate, leghe e alleanze anti-imperiali per il solo fine di giungere all’ indipendenza e ai liberi comuni.

Una delle innumervoli rose camune in Valcamonica (foto di Luca Giarelli)

Una delle innumervoli rose camune in Valcamonica (foto di Luca Giarelli)

Allora spostò il tiro e con Bob Noorda che collaborò con lui per lo studio del logo che oggi tutti ben conosciamo, si soffermo su qualcosa di molto più antico: le incisioni rupestri della Valcamonica. Tra queste ve ne era una che fra tutte era una particolare stilizzazione della croce o del simbolo solare per chi cristiano certo non era, appunto quella sorta di fiore benaugurale. Ma come rappresentare un segno così vetusto, rendendolo moderno, riconoscibile come segno grafico e di immediata realizzazione. La spiegazione fu in un disegno che mi mostrò e che dovrei avere ancora da qualche parte ma che è ben rappresentato qui sotto, facendo uno slalom tra punti.

carpene

Ora anche noi di Milano al Quadrato abbiamo cercato di ripercorrere quei passi e oltre alle croci abbiamo visto tante tante bisce, che come abbiamo già spiegato, sono il simbolo del ducato visconteo, che si estese su una superficie oltre l’attuale Lombadia.

Allora vi mostriamo qui gli stemmi dei comuni che hanno sull’arme la serpe viscontea. Siamo sicuri di averne dimenticato qualcuno. Magari potete aiutarci a colmare le mancanze con una vostra segnalazione, che saremo lieti di pubblicare prossimamente.

Stemma di Tradate

Stemma di Tradate

Stemma di Bellano

Stemma di Bellano

Stemma di Cassano Magnago

Stemma di Cassano Magnago

Stemma di Carimate

Stemma di Carimate

Stemma di Alagna

Stemma di Alagna

Stemma di San Zenone al Lambro

Stemma di San Zenone al Lambro

Stemma di Borgo S. Giacomo

Stemma di Borgo S. Giacomo

Stemma del Comune di Azzanello

Stemma del Comune di Azzanello

Stemma di Gudo Visconti

Stemma di Gudo Visconti

Stemma del Comune di Besnate

Stemma del Comune di Besnate

Stemma del Comune di Brignano Gera d'Adda

Stemma del Comune di Brignano Gera d’Adda

Stemma del Comune di Misano Gera d'Adda

Stemma del Comune di Misano Gera d’Adda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma non vogliamo terminare questa breve carrelata senza segnalarvi che anche oltre confine il ricordo della biscia viscontea è ancora vivido, soprattutto in territorio oggi appartenente alla confederazione elvetica: Canton Ticino e Val Mesolcina. Ed è così che ancora oggi tra gli stemmi dei comuni “stranieri”, svetta fra tutti quello di Bellinzona, dove campeggia sul fondo rosso la vipera del Ducato di Milano.

Stemma del Comune di Bellinzona (CH)

Stemma del Comune di Bellinzona (CH)

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