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Buddha Bowl: amore al primo assaggio

È arrivata con prepotenza anche a Milano (e per estensione in Italia) il nuovo trend di sapore veramente orientale: le Buddha Bowl. Dopo il ramen (ne abbiamo parlato qui), i noodles, le insalatone salutiste, le super-zuppe, ecco che arriva sulle nostre tavole la maxi ciotola, sempre coloratissima e invitante.

La Buddha Bowl è molto semplicemente una ciotola di medie dimensioni che contiene in genere un piatto unico. Ma attenzione: non è un’insalatona, bensì un armonico insieme di ingredienti, disposti ordinatamente per colore, tipologia, pezzatura, nutrienti. Buddha 6Rappresenta un po’ “la pancia del Buddha”…la filosofia del mangiar sano ed equilibrato, generalmente macrobiotico, ma facilmente adattabile al modello europeo di alimentazione: vegetariano, pescetariano, crudista, vegano e ovviamente onnivoro. Si narra che la pratica delle ciotole di Buddha possa ricordare un’antica usanza dei monaci buddisti che chiedevano cibo di casa in casa sperando in offerte caritatevoli da parte dei fedeli. I modi d’uso sono molteplici:si presta ad essere reinventata per la pausa pranzo che, a causa della vita frenetica, rischia di diventare un momento dove limitarsi a mangiare un veloce panino; ma pexels-photo-227653anche per un piacevole picnic, una gita fuori porta, una giornata al tanto desiderato mare. Una versatilità illimitata, pari alla fantasia che ci possiamo mettere per comporre la nostra Buddha Bowl personale.

Ognuna di queste ciotole deve seguire indicativamente, nel contenuto, queste semplici regole:

  • una pozione di carboidrati tra i quali: riso integrale, riso selvaggio, riso basmati, quinoa, mais, miglio, farro, avena;
  • una porzione di proteine: pollo, uova sode, lenticchie, fagioli neri, ceci, salmone o gamberi;
  • verdura fresca tipo: valeriana, rucola, radicchio, spinaci novelli, pak-choi;
  • ortaggi come: cavoletti, cetrioli, zucchine, peperoni, broccoli, carote;
  • grassi sani tra i quali: avocado, semi di sesamo, semi di girasole, olio d’oliva, frutta secca;
  • frutta come: mirtilli, mango, pera, mela verde, bacche di goji;
  • in aggiunta potete valutare di aggiungere dadini di feta, succo di lime, peperoncino in polvere, zenzero grattugiato fresco;a

pexels-photo-248459Si possono considerare parte degli ingredienti anche alimenti vegetali come il tofu affumicato, il tempeh. Altrettanto importante ma facoltativa può essere una salsa di accompagnamento come: una guacamole leggera, un hummus di ceci, una vinagrette alla senape, una salsa tahina, una maionese vegana, una semplice salsa di soia non salata. A mio avviso, la Buddha Bowl può facilmente venirci incontro con chi ha problemi di intolleranze quali la celiachia, l’intolleranza al lattosio… e molte altre. Le proporzioni: 20% carboidrati, 20% proteine, 20% verdura, 10 % dei restanti ingredienti. bRicordiamoci sempre di scegliere dei prodotti di qualità, possibilmente a km zero, un po’ perché fa bene alla salute, al portafoglio ma soprattutto per onorare il significato e le origini di questo piatto straordinario componendolo con l’amore e l’attenzione che merita. Navigando in rete e più nello specifico su Instagram ho potuto scoprire diversi suggerimenti di “ciotole di Buddha”… Vi lascio la mia versione personale semplificata per chi vorrà cimentarsi per la prima volta. Io sono già innamorata… spero sia lo stesso per voi! Buon appetito!

Buddha Bowl medio-orientale

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Ingredienti: 50 g di quinoa, una tazza di ceci lessati, un mazzetto di rucola, un mazzetto di insalatina tenera, una tazza di mais, un trancio di salmone, ½ carota, 2 peperoni piccoli dolci, zenzero fresco, tre pomodori ramati, olio d’oliva, sale, pepe nero e succo di 2 lime.

Ovviamente vi servirà una bella ciotola di media grandezza e una più piccola per il condimento aggiuntivo. Quelle che vedete in foto le ho trovate in un negozio Maison du Monde dove c’è una vastissima scelta in colori e dimensioni.

Procedimento: risciacquate e lessate la quinoa per 15’ in due bicchieri d’acqua. Scolatela e conditela con olio e pepe nero. Prendete i ceci già lessati e fateli insaporire con dello scalogno, olio evo e curry per 5’. Il salmone si può lasciare a marinare il olio, lime e timo e poi cotto sulla piastra. Le carote vanno grattugiate e condite separatamente con olio e limone. La rucola e l’insalata andrà semplicemente lavata e tagliata grossolanamente. Conditela sempre con olio e limone. Il mais va scolato e condito con olio e pepe. I peperoni dolci andranno tagliati a rondelle ma non conditi. Lo zenzero andrà grattugiato sul salmone assieme al succo di lime. I pomodori vanno tagliati a cubetti piccoli e conditi con olio, lime e un pizzico di sale, una punta d’aglio e vanno messi nella ciotola più piccola. In generale, moderate l’uso dell’olio.

Colore, gusto e tanta salute! Queste le parole d’ordine per queste meravigliose ciotole dell’abbondanza.

E per altre ricette… passate a visitare il sito ufficiale!

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