Superman Reload

POP UP FLOWERS

Mondadori e Deodato Arte non ci deludono e nell’ambito del progetto “st art. L’arte per tutti”ci offrono una nuova mostra in programma fino al prossimo 12 novembre presso il Mondadori Megastore di piazza Duomo: “Pop up Flowers“, dedicata all’artista Felipe Cardeña, che ci offre mistero, turbinio di colori, gioco, rottura di schemi.
Quanti tra noi, non hanno desiderato, almeno una volta, di rompere gli schemi?
Scopriamo insieme questo genio non convenzionale, le cui opere, manifesto del desiderio di molti, sono finalmente a nostra disposizione!

Gatto Silvestro

UN ARTISTA AVVOLTO NEL MISTERO

Felipe Cardeña è davvero misterioso. Il suo volto è sconosciuto ai più e – lo confesso – anche a me, tanto che ad alcuni è sorto il dubbio che non esista davvero un singolo artista con questo nome, ma che si tratti piuttosto, per così dire, di un marchio che rappresenti un’esigenza comune.
Per capirci meglio: si tratta forse di uno pseudonimo collettivo come lo è stato quello di Luther Blisset? Forse l’arte di Cardeña è il prodotto di un nome multiplo sotto il quale agisce programmaticamente un nucleo di “destabilizzatori del senso comune”, come è stato – appunto – nel caso dell’autore fittizio del famoso romanzo “Q”?
Nulla di tutto ciò: alla presentazione della mostra, alla quale ho preso parte qualche giorno fa, l’esistenza dell’artista, è stata confermata.
In un’epoca, quale la nostra, in cui anche l’arte sembra dover essere quasi per forza veicolata da un volto, che ne diventa brand, Cardeña ha scelto, consapevolmente, di celare il proprio volto e la propria voce, lasciando che la sua arte, autonomo emblema di un impulso di scardinamento delle regole, si presenti da sola.

5. Felipe Cardena, Venom in to the Flowers, collage on canvas, cm 80x60jpeg

LA MOSTRA

“Power Flower” è una cifra stilistica ben riconoscibile, ma anche l’occasione per scoprire il colore, esplorandone le sfumature e giocare con gli accostamenti; i soggetti di queste opere, infatti, sono diversi: supereroi, divinità indiane, icone popolari e personaggi prelevati dalla storia dell’arte.
Tutti, indistintamente, vengono collocati all’interno di un mondo immaginifico, in un magmatico fondale in cui fiori, colori, brand, immagini pubblicitarie, cartoni animati, manga, slogan, decorazioni si alternano e rincorrono. Nell’universo di Cardeña le gerarchie non esistono, i confini sono stati aboliti, il limite tra verità e finzione non è più riconoscibile giacché superato, la verità è fluidificata.
Un turbinio caleidoscopico di icone pop su uno sfondo che è un grande collage, un patchwork sempre diverso, in continua evoluzione, composto da tante immagini vivaci che attingono dall’immaginario comune e per tale ragione sono immediatamente riconoscibili e “accessibili”.
Le opere della mostra Pop Up Flowers  rappresentano proprio alcuni dei più famosi supereroi dei fumetti, rivisitati in chiave iperpop, immersi nel tipico fondo floreale “pop up” e ipercolorato dell’artista, dove tutto è felicemente mescolato e sovrapposto, “mixato”.
Superman Reload
Ecco allora Superman, uno dei pochi super eroi “veri”, giacché supereroe fin dalla nascita e non umano poi trasformatosi per una qualche ragione in un “superuomo” dotato di poteri. Cardeña rivisita l’immagine del celeberrimo supereroe e lo raffiguracon quattro braccia, come una divinità indiana.
Spiderman, 
perfetta incarnazione del supereroe quotidiano, lo ritroviamo in una serie di stampe fine art, con l’icona pop del detersivo “BRILLO” reso celebre da Andy Warhol. E poi Hulk, Wonder Woman, Batman, Venom, Wolverine, Super Pippo, i nuovi eroi che hanno sostituito miti e leggende nell’immaginario collettivo, convivono con il dio indiano Hanumani, quest’ultimo rappresentato con la “S” di supereroe che gli spunta dal petto. I supereroi sono rivisitati, imbizzarriti, “popizzati”, calati in un mondo parallelo, il “Paese di Cardeña”: un calderone kitsch gorgogliante, pieno di variopinte e floreali prelibatezze pop.
Piu Quadri

I vostri, o meglio, i nostri desideri di ribellione, vi aspettano in mostra in Mondadori.
Da non perdere!

 

 

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