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Riforma taxi sì, riforma taxi no

È con grandissimo piacere che oggi diamo la parola a un nostro caro amico, Luigi, che a una tema “caldo” legato alla mobilità cittadina, ai taxi e ai loro concorrenti, propone un’analisi e una soluzione alternativa. Proposta che tiene conto anche delle problematiche connesse all’inquinamento atmosferico, un fenomeno che da tempo ha superato i livelli di guardia. Non solo siamo lieti di dar voce agli amici come Luigi e ai loro utili e interessanti  interventi, ma siamo anche soddisfatti che la rubrica “Milagno” di Milano al Quadrato riceva contributi da parte dei cittadini!

Ed ecco il post di Luigi…

Riforma taxi si, riforma taxi no… da che parte si schierano i ‘cittadini’? Sì perché la questione interessa prepotentemente gli abitanti  delle città!
Partiamo da un dato di fatto… questa settimana l’ennesimo blocco della circolazione a Milano x il superamento dei limiti tollerabili del pm10. E allora, sì blocchiamole felicemente le auto private in città e offriamo “Il taxi x tutti”:  “l’uovo di colombo” per alleviare sensibilmente il problema dell’inquinamento urbano.

Nell'immagine una delle tante manifestazioni indette dai tassisiti di Milano, come quella di martedì scorso

Nell’immagine una delle tante manifestazioni indette dai tassisiti di Milano, come quella di martedì scorso (photo: la presse – Corriere)

Vedremmo, nel contempo, ridurre drasticamente il traffico, generarsi un enorme bacino occupazionale, azzerare gli investimenti sul trasporto pubblico, eliminare  i parcheggi lungo le strade. Basterebbe allora semplicemente autorizzare un parco taxi nel rapporto di 1 ogni cento abitanti (e via via crescendo) e stabilire il prezzo del servizio in 50/60 centesimi al minuto. (il doppio del servizio di carsharing già in essere). Per una città come Milano avremmo circa 15.000 taxi in vece degli attuali 3.000??, da poter utilizzare con un costo medio fino a 5 euro per uno spostamento da  piazza V giornate a stazione centrale, e fino a 10 euro da piazza Tirana a piazzale Loreto. Per chi dovrà andare al supermercato in fondo all’isolato sarà più conveniente spendere 2€ per un taxi sotto casa che cercare parcheggio a pagamento con la propria auto o rincorrere un tram al costo di 1,50€.  Il traffico urbano (quello degli spostamenti città su città) si ridurrebbe necessariamente di conseguenza (la mia auto costa circa 5€. al giorno da ferma), mentre per quello extraurbano risulterà piu conveniente parcheggiare ai capolinea del metrò. I taxi a tecnologia ibrida (come gran parte degli attuali) potranno garantire un bassissimo impatto ambientale.
I tassisti, gestiranno tranquillamente il costo dell’auto e tutte le spese relative nei primi 30cent/min (vedi car sharing), e potranno contare su un reddito medio superiore a 2000 €./mese,  nei restanti 30cent/min. Cosa dire di 12000 nuovi posti di lavoro?(possibilmente come piccole aziende anziché dipendenti di multinazionali).

La locandina del celebre film sul tema taxi, interpretato da Alberto Sordi

La locandina del celebre film sul tema taxi, interpretato da Alberto Sordi

Una tale rivoluzione sul sistema di trasporto urbano in città metropolitane, porterebbe ad  un completo mutamento di dipendenza dall’auto personale con tutti i vantaggi che ne deriveranno. Potremmo vivere le città liberamente, con maggiore sicurezza per ciclisti e pedoni, e con l’aria che sarà decisamente più respirabile. È cosi che il blocco del traffico non sarà più percepito come una costrizione limitativa dell’utilizzo del proprio mezzo ma soltanto come azione per il benessere dei cittadini, non compromettendo più la libertà di spostamento poiché il taxi costerà meno della propria auto.
Barcellona è già un esempio concreto (il costo della vita è 1,5 volte quella di Milano ma i taxi costano 1/3), migliorabile con auto ibride… e Milano con car/bike sharing è già un passo avanti.

 

Passeige

Luigi ci illustra le vie di Barcellona senza uato parcheggiate, un altro mondo, vero?

Luigi ci illustra le vie di Barcellona senza uato parcheggiate, un altro mondo, vero?

Diamo un’occhiata a cosa succede nelle città del mondo:

“Densità dei taxi in città europee ed extra-europee
(numero di licenze per ogni 10mila abitanti).

Città    Num. Taxi
Washington     120
Barcellona (2)     99
Londra (1)    83
Dublino     52
Stoccolma    40
Praga (2)     39
Monaco (2)     29
Auckland    28
Parigi    25
Roma (2)     21
Copenhagen    21
Berlino     21
Amsterdam (3)     18
Milano (2)     16
Bruxelles     13

Con uno sguardo al futuro potremmo immaginare le strade cittadine solcate di soli taxi bianchi, libere da auto parcheggiate e senza più rumori e fumi inquinanti grazie alle auto elettriche e ad un costo alla portata di tutti.
E allora.. taxi for life!

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