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E TU… DI CHE NATALE SEI?

Oggi più che mai il Natale dei Milanesi non è più solo quello classico. Il numero di italiani che sceglie di seguire regimi alimentari alternativi (vegetariana, vegana, crudista, macrobiotica, fruttariana, ecc.) è in continua crescita. Il Pranzo di Natale è un’occasione davvero speciale. È quel giorno in cui tutte le famiglie si riuniscono intorno allo stesso tavolo, lasciando fuori dalla porta i problemi, lo stress pre-natalizio per la corsa ai regali, la chiusura dei lavori in ufficio. È quel giorno in cui ci si riconcilia un po’ con il mondo. Questo è un po’ lo spirito delle feste. Il Pranzo di Natale può risultare, per alcune persone, particolarmente stressante. Organizzare “la linea di cucina”, stabilire la “mise en place” per l’occasione. E ancor prima, grandi pulizie della casa, addobbi natalizi da decidere con eleganza e fantasia… soprattutto se ci saranno dei bambini. Non si può e non si deve sottovalutare l’importanza della giusta atmosfera. Tuttavia chi si trova ad organizzare il pranzo di Natale in casa propria, dovrà fare i conti anche con il menù… che non sempre incontra gusti e scelte di tutti i commensali. Come dicevo prima, ad oggi è possibile trovarsi un ospite vegetariano o addirittura vegano. Quindi, in questo caso, sarà carino far trovare delle preparazioni adeguate a queste esigenze alimentari senza creare imbarazzo e disagio. La rete ci aiuta validamente a valutare alternative da inserire nel menù. Sul mio sito trovate ovviamente tante alternative vegane o vegetariane. In questo articolo voglio prendere in esame sia la tavola di Natale classica, sia quelle alternative, talvolta estreme per chi ha voglia di sperimentare.

pexels-photo-260493IL NATALE DELLA TRADIZIONE

Qui trovate i piatti del ricordo, della tradizione, della famiglia. Ci sono piatti che gustiamo ogni anno per ritrovare i profumi, dalla crescita e dell’età adulta. E allora ecco una selezione di piatti natalizi da proporre per accontentare ogni gusto, circondando tutti dello spirito del Natale. Solitamente si parte con gli antipasti che di solito comprendono le tartine, stuzzichini vari, sottoli, sottaceti, affettati misti; tra i primi troviamo di sicuro i ravioli in brodo, le lasagne, le crespelle; tra i secondi piatti di carne cacciagione ripiena o arrosto; tra i contorni le patate arrosto, fresche insalate e per finire sua Maestà il Panettone di Milano (immancabile) con la crema al mascarpone, che preparo da moltissimi anni, che trovate qui se la volete replicare e far un figurone.

IL BRUNCH: ECCO IL NATALE AMERICANO

Anche negli States, durante i giorni di festa, famiglie e amici si ritrovano per il classico brunch. Brunch deriva dall’unione delle parole  Breakfast + Lunch ovvero colazione + pranzo. Ci si incontra verso le 10.30/11.00 e si prosegue ben oltre 12.00; si pasteggia con piatti tipicamente da prima colazione come omelette ricche e morbide, pancetta abbrustolita, salsicce, muffin salati, prosciutto di praga alla griglia, pancake, crepe o waffle, arricchiti da patate e frutta, tramezzini; cocktail come Mimosa, Bloody Mary; succhi, centrifugati, caffe o te. Pane tostato a volontà da spalmare di burro o per accompagnare marmellate o conserve di frutta e naturalmente macedonia di frutta fresca.

pexels-photo-226722IL NATALE VEGETARIANO

Eccoci ad un ipotetico menù vegetariano (quello che in confidenza farò io). Gli antipasti potrebbero essere composti da morbide spume di melanzane e porcini su crostino di pane all’aglio, o ancora delle mini quiche ripiene di robiola e radicchio, un bel pinzimonio di verdure fresche come finocchi, peperoni, cuori di sedano, puntarelle e per finire un ottimo gazpacho. Tra i primi piatti potrete scegliere tra varie soluzioni: cannelloni di magro, ravioli con burro e salvia, pasta condita con salse di fantasia, magari dei pestati con anacardi o pistacchi, degli gnocchi di ceci o di patate viola (molto coreografici), lasagne con ragù di zucca e lenticchie, cous cous vegetariani… Tra i secondi piatti una gustosa parmigiana di melanzane e zucchine, ma anche verdure ripiene, burger di lenticchie, insalate miste con semi oleosi e datteri. Per il dolce potete sceglier di fare delle mousse, sorbetti o biscotti con frolla all’olio.

IL NATALE VEGANO

Anche in questo caso ci si può sbizzarrire. Il mood dell’intero pranzo è niente uova ne formaggi ma tutte verdure/legumi, si potrebbe pensare a della verdura gratinata, alla salvia fritta, a delle chips di verdura. Tra i primi pasta secca e ripiena come cappelletti, naturalmente vegan, riso, gnocchi da condire con verdure, erbe aromatiche, frutta secca. Tra i secondi personalmente opterei per una bella polentina calda e fumante; oppure una torta salata vegan con tante buone verdure e tofu. E poi arrivano i dolci. Teniamo uno spazio libero per delle frittele di mele, mousse o plumcake vegan alle pere.

pexels-photo-395134IL NATALE RAW                     

Qui il menù si fa interessante: partiamo dall’antipasto; potremmo aprire i festeggiamenti con degli involtini di pasta fillo ripieni di verdura: qualcosa di sicuramente originale che darà già alla tua tavola un tocco di colore e di particolarità. Possiamo proseguire con un classico della tradizione ma rivisitato e cioè una bella Lasagna Crudista! Per secondo abbiamo ben tre alternative: una parmigiana di Melanzane, utilizzando le melanzane essiccate e poi reidratate; dei mini-burger con polpette di cavolfiori e broccoli; sempre per rimanere nella tradizione su un bel polpettone!

CENONE DI NATALE RESPIRIANO

Qui siamo davvero ad un menù borderline… ma è giusto prendere in esame ogni realtà con rispetto e tolleranza. Per meglio capire si tratta di una filosofia i cui aderenti dichiarano – senza che ciò sia mai stato dimostrato – di essere in grado di sopravvivere senza mangiare (talvolta anche senza bere), e di nutrirsi semplicemente “respirando”. In rete ho trovato questo “menù” legato ad un evento che si era tenuto l’anno scorso nei dintorni di Venezia e che mi ha davvero incuriosita.
Il menu prevedeva: antipasto a base di aria dai monti iberici; primo piatto: ossigeno con essenze di pancetta affumicata; secondo piatto: inalazioni di vapori argentini, con contorno di gas. Dessert: trionfo di aromi di bosco serviti per aerosol ipersonico. Il tutto annaffiato da nuvole di prosecco e vapore acqueo per i bambini. Prendete tutto questo con il beneficio d’inventario.

E per finire non dimentichiamoci che è giusto pensare al

pexels-photo-688010NATALE DEI BAMBINI

Le vacanze di Natale per i genitori, rappresentano un’occasione per passare del tempo di qualità insieme ai propri figli.
Vorrei proporvi delle soluzioni per il Natale dei più piccoli, non troppo pesanti, ma divertenti, appetitosi, gustosi. Tra gli antipasti si potrebbe proporre delle mini pizzette, delle mini-sfoglie ripiene di wurstel; tra i primi piatti dei semplici gnocchi alla sorrentina con pomodoro e mozzarella filante, dei ravioli di magro al burro, ma anche delle lasagne classiche (magari servite in mini teglie mono-porzione). Tra i secondi direi delle polpettine di pesce o di carne, infilate su bastoncini di rosmarino, patate al forno a volontà e come dolci… budini o anche il nostro amato Panettone!

Ci siamo: mancano pochi giorni a Natale e spero di avervi potuto dare dei suggerimenti utili per sopravvivere ai pranzi, classici e non.

In ogni caso che il vostro sia un Natale sereno e di “buon gusto”.

Tanti auguri e come sempre vi invito a sbirciare le ricette del sito che si aggiorna quasi ogni giorno.

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