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La Festa del Gatto: auguri, un posto a Milano per incontrarli e una soluzione per gli allergici

La festa nazionale del gatto, che come ogni anno è celebrata il 17 febbraio, mi dà l’occasione di parlare di un luogo di ritrovo prettamente “gattofilo” tutto milanese e per incoraggiare anche chi è allergico (come la sottoscritta) ad addottare queste bestiole!

Dal 1990 il 17 febbraio è festa nazionale per i mici e i loro  amici!! Come potete leggere facilmente in rete, ci sono diverse motivazioni per aver scelto questo preciso giorno: in breve, questo mese è contraddistinto dal segno zodiacale dell’Acquario, e chi è nato sotto tale segno, ha uno spirito libero, proprio come nel caso di questi animali. Inoltre il 17 ricorda anche “1 vita per 7 volte”… non si dice sempre che – beato lui – il gatto abbia 7 vite? Curiosamente, comunque, con questo breve post celebrativo, mi rivolgo non solo ai catfans o a chi ne possiede, ma anche a chi per vari motivi non ne può allevarne uno o più, e a chi è giunto a questa rinuncia per via della molto diffusa allergia.

Un esemplare adorabile: Bruno, il gatto della mia amica Federica

Un esemplare adorabile: Bruno, il gatto della mia amica Federica

 

Crazy Cat Café, il gatto è servito

Me l’ha indicato la mia amica e collega MAQ-blogger, la foodblogger Mariangela Marchesi: si trova in via Napo Torriani, 5 e come recita il claim introduttivo del sito, è “il primo e unico Cat Café della Lombardia”! Non è per questo l’unico al mondo, ma l’idea è comunque molto buona: sto parlando del Crazy Cat Café.

Un'immagine del Crazy Cat Café tratta dal sito web del locale

Un’immagine del Crazy Cat Café tratta dal sito web del locale

Qui, in un ambiente gradevole, si possono degustare prodotti da forno fatti in casa, bere un caffè, mangiare al bistrot, farsi un aperitivo o un buon bicchiere di vino biologico ma soprattutto… rilassarsi con i 9 gatti presenti nel locale, coccolandoli, giocando con loro o ammirandoli mentre svolgono le loro attività! Sì, così si legge sul sito, i veri padroni del posto sono loro! Non solo fusa: la proposta è anche quella di sensibilizzare all’adozione di gatti e sul corretto comportamento nei riguardi di questi animali. A tal proposito sono organizzati eventi ad hoc, nel bar sono disponibili libri a tema e ci sono regole da rispettare per mantenere la migliore armonia tra umani e felini. In ogni caso, per gli appassionati di mici è un posto adorabile, e credo lo sia ancor di più per chi ne sogni uno ma non abbia – per motivi che non ci riguardano – la possibilità di adottarne.

Un'immagine scattata dalla strada

Un’immagine scattata dalla strada

 

Viva il gatto ipoallergico: una nuova “micizia”!

Questa è davvero un’esperienza personale e raccontarvela in sintesi sarà il mio modo per festeggiare i mici! Come accennavo, e come nel caso della maggior parte dei miei familiari, io sono terribilmente allergica al gatto. Credo ormai sia noto ai più che la forma allergica non sia causata dal pelo del micio ma dalle proteine prodotte dalle ghiandole salivari e sebacee del gatto. Poi l’animaletto si lecca il pelo depositando sullo stesso gli allergeni. Altrettanto famosi i sintomi: dalla rinite alla lacrimazione, all’asma eccetera. Se è vero che i frutti non cadono lontano dagli alberi, è quasi scontato che anche mia figlia avrebbe sofferto di questa allergia. Ed è proprio così. È il motivo che l’ha portata, un paio di settimane fa, ad adottare una micina siberiana, tanto deliziosa, dolce ed equilibrata quanto ipoallergica: il suo nome è Pru!

Pru, micetta siberiana, "modello" ipoallergico

Pru, micetta siberiana, “modello” ipoallergico

Questa razza è costituita da esemplari dalle dimensioni notevoli, col pelo semi-lungo e con una specialità unica: la quasi totale incapacità di questo gatto di produrre la proteina responsabile delle reazioni allergiche! È giusto sottolineare che si tratti di un effetto ipoallergico, perché per i soggetti molto sensibili, qualche manifestazione solitamente non manca, sebbene in maniera più contenuta. E, dicono alcuni veterinari, è facile che passi nel tempo. Lungi dal voler dare un consiglio garantito, ma dopo molti e molti anni di sofferta distanza da questi animali che adoro tanto quanto i cugini cani, finalmente mi posso intrattenere a lungo e senza particolari disturbi con questa… nipotina pelosa! Credo sia ovvio che io sia sempre e fortemente in favore di adottare gatti abbandonati o presso le associazioni che se ne prendono cura… ma questo piccolo appunto personale era rivolto proprio ai soggetti superallergici come me!

Un'altra foto di Pru!

Un’altra foto di Pru!

Non mi resta che fare un mondo di fusa augurali ai gatti e ai loro amici umani!

 

P.S. Aggiungo una dritta: si trova in edicola con Sorrisi Mondadori una collana di 5 uscite dal titolo “Conosci davvero il tuo gatto”? per capire meglio i mici, vivere bene accanto a loro, e studiare eventualmente l’alimentazione barf, dieta naturale per i gatti da realizzare in casa.

 

Un tema divertente di un bambino sui gatti, che circola sul web e che mi è stato segnalato dalla mia amica Alessandra

Un tema divertente di un bambino sui gatti, che circola sul web e che mi è stato segnalato dalla mia amica Alessandra

 

Un ringraziamento alle mie amiche Mariangela, Federica, Annabruna, Silvia, Dania e a mia figlia Benedetta per avermi fornito le belle foto dei loro gatti per la cover!

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