Rassegna Gastronomica del Lodigiano: dal 6 ottobre al 2 dicembre 2018

Come ogni anno, da ormai 30 anni, la Strada del Vino di San Colombano e dei Sapori Lodigiani dà vita alla Rassegna Gastronomica del Lodigiano, con il Patrocinio della Provincia di Lodi e il supporto della Camera di Commercio di Milano e Monza Brianza. Attualmente in corso e con grande affluenza di pubblico, la mission della rassegna è, da sempre, tramandare, conservare i sapori della tradizione attraverso i menù proposti dai ristoranti che aderiscono alla manifestazione. Ma non solo sapori… Alle porte di Milano, si apre un’ampia area pianeggiante, ricca di campagne, fiumi, canali di irrigazione. Questa è la terra lodigiana… sulla quale i contadini hanno speso fatiche e sudore per coltivare ed allevare. E dove ha messo radici la tradizione gastronomica che conosciamo.

Durante tutto il periodo della Rassegna produttori locali come caseifici, aziende agricole, fattorie didattiche, salumifici, cantine, si mettono a disposizione del pubblico per degustazioni e gite molto interessanti. Ma la Rassegna Gastronomica del Lodigiano è anche scoperta delle meraviglie del patrimonio storico-artistico e culturale (Massimo Molteni ci ha parlato di Fotografia Etica proprio qui), con la possibità di visite guidate su prenotazione.

Incursioni Gastronomiche

Come vi dicevo, la Rassegna è attualmente in corso quindi per chi lo desiderasse, siete ancora in tempo per gustare una cena tipica o approfittare di una gustosa degustazione in uno dei 17 ristoranti che presentano il menù della rassegna. Noi della Redazione, in forma ridotta, abbiamo avuto il piacere di apprezzare la cucina lodigiana in uno dei ristoranti che da anni aderisce alla manifestazione: La Locanda dei Sapori di Borghetto Lodigiano, che tra l’altro già ben conoscevo e frequentavo.

Abbiamo gustato due differenti menù: Zucca e Castagne e Menù Classico della Rassegna. Uno dei due menù è stato previsto senza glutine (questo ristorante è attrezzato in tal senso per far fronte a questo tipo di intolleranze alimentari, ma anche vegan). La location è un pò quella di una tipica cascina ristrutturata, ma a due passi dal centro paese.

La cena è stata a mio avviso piacevole, con tempi leggermente lunghi rispetto ad un servizio normale “fuori rassegna”, ma i piatti proposti erano tutti ben cucinati, curati nella presentazione e rispettosi della tipicità locale. Ottimo anche il vino che ha accompagnato la cena: un rosso “Banino di San Colombano“. Molto apprezzati gli antipasti, i secondi di carne e naturalmente la selezione di dolci.

Vi suggeriamo…

Tra le prelibatezze in carta: Tortino al Tipico Lodigiano con crema alla zafferano; Risotto con salvia, crema di ricotta mascarponata; Ganassino al Roverone con polenta bramata rossa e fichi brûlé; Semifreddo allo zafferano con sciroppo di Passito di Sano Colombano e biscotto di Tortionata. E ancora… Flan di zucca e castagne con fonduta al Taleggio pasta cruda, Filetto di maialino lardellato, caramellato al miele di castagno con purea di patate e zucca.

Vorrei precisare che non si è trattata di una cena degustazione, bensì di una cena con porzioni regolari e soddisfacenti.

A tavola con la Rassegna ma non solo…

Sull’onda dell’entusiasmo, la mattina seguente avevo già appuntamento presso il Salumificio Bertoletti di Graffignana (segnalatomi dalla segreteria della Provincia di Lodi). In questa occasione ho avuto modo di scambiare quattro piacevoli chiacchiere  con una rappresentante della famiglia: Emanuela. Mi trovo al cospetto di un’azienda prestigiosa, a conduzione familiare (mamma, papà, una femmina e due maschi) e che opera sul territorio dagli inizi anni ’70. Anno dopo anno, il salumificio è diventato una realtà contemporanea ed innovativa pur rimanendo ben ancorata all’idea di genuinità ed eccellenza. I suini provengono da allevamenti locali super garantiti: il più lontano dista appena 20km quindi possiamo tranquillamente affermare che il prodotto finale è km0. Ho visitato la zona di carico, il macello, i locali dove vengono sezionate e lavorate le carni; le camere di asciugatura e stagionatura.

Rigore e serietà

Una caratteristica positiva, che è anche un po’ la filosofia aziendale: pulizia estrema, odori ridotti al minimo, controlli scrupolosi su tutte le lavorazioni. Il controllo: la rintracciabilità dei suini è sicuramente il fiore all’occhiello dell’azienda. Ogni prodotto reca una targhetta con ingredienti e nome dell’allevamento di provenienza. Mi dice Emanuela – “Lo standard qualitativo è molto alto grazie all’impegno nella selezionare allevamenti di primaria qualità, alla lavorazione completa effettuata in azienda, al fine di poter rispettare i severissimi e frequenti controlli da parte della Comunità Europea“.

Oltre alla parte di produzione, da due anni è super attivo il punto vendita al dettaglio con possibilità di aperitivi con degustazione di taglieri e assaggio di vini locali. Nel periodo natalizio parte il servizio di confezione di pacchi natalizi su misura: oltre ai salumi, nel punto vendita si possono trovare altre tipologie di prodotti “amici dell’azienda”… vino, latticini, farine, dolci, conserve dolci e salate, pasta… e molto altro. Alla fine del piacevole giro ci è stata offerta una selezione di salumi e dell’ottimo vino. Personalmente ho acquistato dei salumi da piastra, yogurt, mozzarella di bufala, la classica Raspadura di Lodi.

Ringrazio di cuore tutta la famiglia Bertoletti per l’estrema gentilezza, disponibilità e tempo dedicato.

In conclusione, invito caldamente a provare la cucina lodigiana, visitare le sue terre e incontrare le sue genti che con tanta serietà, fatica e sacrificio hanno dato vita a prodotti ed aziende impareggiabili.

Di seguito trovate tutti i link e le informazioni necessarie, e sul mio sito un approfondimento sulla visita al Salumificio Bertoletti con tanto di galleria fotografica.

www.rassegnagastronomica.it

www.turismolodi

www.provincia.lodi.it

Facebook  Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani

©Photo by Massimo Molteni (Locanda dei Sapori)

©Photo by Mariangela Marchesi (Bertoletti)

©Bertoletti

 

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