In forma subito, in forma super, col sistema che raddoppia gli effetti dell’allenamento

Essere e, ancor di più, mantenersi in forma, per molti milanesi è una buona consuetudine. Sotto questo profilo, in città le nuove tendenze non mancano mai: Milano al Quadrato ha provato per voi l’ultimissima novità in fatto di allenamento!

Sì, se una nuova tendenza vede la luce, non ci si può sbagliare: prima di tutto passa da Milano! Così è successo anche per il primo centro totalmente dedicato a un nuovo sistema di allenamento “intelligente”, personalizzato e ad alta tecnologia: sfido chiunque transiti in via Prina (una trasversale di corso Sempione) a non osservare incuriosito un duplice macchinario super hi-tech bene in vista nelle vetrine che portano l’insegna Neovis Gym Tech.

Si tratta di due enormi cerchi all’interno del quale si può effettuare l’allenamento che abbiamo provato: l’immagine fatalmente ricorda quella dell’uomo vitruviano leonardesco. Perchè di fatto, grazie a pesi automatizzati che si sistemano di volta in volta all’interno di questi cerchi, possono venire coinvolti tutti i muscoli del nostro corpo, come quelli tratteggiati dal Maestro. Che sia la famosa quadratura del cerchio?

 

Muscoli sempre al lavoro!

È andata così: prima ho voluto fare un test personale, poi ho avuto il piacere di intervistare chi ha realizzato questa attrezzatura e lo staff della Neovis. In 15 minuti di allenamento effettivo e totalmente calibrato sulle mie capacità/necessità ho sentito una buonissima risposta fisica, pur considerando comunque che mi alleno da sempre con regolarità. Ebbene, questo macchinario brevettato e 100% made in Italy, punta sull’automazione delle forze e su un software gestito da personal trainer certificati.

In concreto, in ogni cerchio c’è una palestra completa, che consente un allenamento a 360°. Davvero innovativa è la concezione di allenamento perché permette all’istruttore di impostare il carico del peso ad hoc, sia durante la contrazione (fase concentrica) sia nella fase di allungamento (fase eccentrica). Nella fase di ritorno normalmente rilassiamo il muscolo lasciandoci “battere” dal peso che si sta utilizzando: con questo sistema in pratica si impiega la muscolatura anche in questo momento, raddoppiando così l’effetto dell’allenamento. Come dire… in 15 minuti di esercizio effettivo, i muscoli interessati non si fermano mai.

“caricata”… e allenata!

I vantaggi di un mondo nuovo

I punti di forza di questa novità sono molti, e così i relativi risultati. Qualche esempio? L’accrescimento della tonicità muscolare non è una semplice sensazione, ma il risultato di un sistema che si avvale di autentici principi fisici. Impostato un programma e sistemati i carichi dei pesi, i parametri dei motori, il numero di serie e di pause, si può fare un allenamento total body ma anche focalizzarsi su un singolo “distretto muscolare”, rinvigorendolo.

Oltre al raggiungimento dei classici e desiderati obiettivi, si migliora l’attitudine a prevenire e a riprendersi velocemente dagli infortuni, si possono effettuare ottime riabilitazioni muscolari, e si tengono a distanza i problemi legati all’osteoporosi. Ed è la soluzione migliore per chi desidera allenarsi regolarmente pur avendo poco tempo a disposizione. Per concludere: in un unico macchinario, un lavoro concentrato. Un’affermazione che sgombera il campo da un equivoco che illude molte persone: non esiste risultato senza il giusto sforzo. In altre parole il ben noto (e molto sponsorizzato da Jane Fonda negli anni ’80) “no pain no gain”!

 

Share this:

Leave a comment