Sguardami: il volto come l’immagine dell’anima

È ancora in pieno svolgimento a San Giuliano M.se, nella Sala Mario Tapia Radic, la prima mostra personale di pittura di un’amica di MaQ, Francesca Pavesi. Viareggina di nascita ma Milanese d’adozione, si è presentata alla città con un’ampia selezione della sua produzione artistica. Come recita la locandina, “Sguardami” è il titolo della mostra che ha inaugurato il 7 settembre e si concluderà domenica 15 settembre e che vede ad oggi grande affluenza di visitatori, tra concittadini, esponenti dell’Amministrazione Comunale, amici, colleghi e parenti. Vi chiederete tutti come mai oggi vi scrivo di Arte e non di Food? È presto detto: oltre alla mia normale attività lavorativa di pubblicitario e food-blogger, ho abbracciato da due anni questa nuova avventura… che poi tanto nuova non è, essendo nata in una famiglia dove l’arte è sempre stata di casa.

Forte di una discreta esperienza in materia di “pittura”, affianco dal 2017 Francesca Pavesi nelle vesti di supporto per quanto riguarda le esposizioni, concorsi, PR oltre alla parte grafica che ne consegue. Questa mostra personale rappresenta la realizzazione di uno dei suoi tanti sogni, un progetto artistico che vede qui il punto di partenza di un lungo viaggio.

Un progetto artistico che, per chi non ha avuto ancora modo di vederlo, vive di due anime: i ritratti e le tragedie del mare. Come dice Francesca “questi due aspetti non possono vivere l’uno senza l’altro“…

Ed è proprio sull’onda di questi due elementi che si è svolta la presentazione del Professor Walter Pazzaia, che ci ha ipnotizzati con la sua presentazione.

I volti, gli sguardi, la voglia di parlare, di comunicare. Il bisogno di sentirsi parte di una comunità. È questo che troviamo nei volti dipinti da Francesca Pavesi; volti che incrociano i nostri occhi e le nostre menti. Volti di amici, di parenti, di sconosciuti, di conosciuti”… – …”la sequenza di questi volti che emergono spesso da fondi bui ci accompagna in un cammino dove ogni sguardo è solo l’ultimo momento di un discorso muto ma sentito, di un conversare lieto e malinconico, sereno e tenebroso. È lo sguardo dell’amica che ride con noi ed è quello di colui che sentiamo fratello avendolo appena conosciuto”.

Ci ha parlato dell’importanza del processo creativo e dell’abilità del ritrattista nel riuscire a “dar voce” e di cogliere l’essenza della persona rappresentata nell’opera.

– “Francesca Pavesi aggredisce la tela con sapienza e incoscienza, con vigore e dolcezza; procede per campiture sovrapposte improvvisamente attraversate da pennellate rivelatrici. È un susseguirsi di segni e macchie di colore, è una sequenza vibrante e nervosa di sciabolate cromatiche che si rivelano e si trasformano in forma man mano che ci si allontana… – … “La forza dell’Arte sta tutta qui: saper parlare in silenzio, saper ascoltare con gli occhi”.

Il professor Pazzaia ha citato Velasquez, il Bernini, ma anche Antonello da Messina, e sapientemente condotti fino alla spettacolare e emozionante performance, in veste di narratrice, di Francesca Pavesi.

È cosa certa che questa mostra è stata per tutti un invito a Guardare e Guardarsi…dentro.

La prepotenza e la disperazione negli sguardi ci ha indotti ad una profonda riflessione, ad una nuova consapevolezza e ad un punto di vista più compassionevole rispetto a come ci viene presentato.

In questo articolo avrete modo di godervi anche una breve clip, sintesi della presentazione… oltre ad alcuni scorci dell’esposizione, la locandina, la straordinaria installazione dedicata alle tragedie del mare e un po’ di backstage preparatorio. Il mio consiglio è, ovviamente, di visitarla personalmente! Vi aspettiamo!

 

@Photo M. Marchesi, F. Tapia De Frutos – @Locandina Luigi Marzorati

ATELIER PAVESI: Via Monte Grappa, N. 2 – 20098 San Giuliano M.se (MI)

http://diversi-pinti.weebly.com/ – Instagram: pittricedinotte – FB francesca pavesi

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