Category archive: ArtistiQ

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Natale con Piero della Francesca

Anche quest’anno un grande pittore visita la Sala Alessi di Palazzo Marino per tutto il periodo natalizio!
Fino all’ 8 gennaio 2017, i milanesi potranno infatti ammirare, esposta in tutto il suo splendore, la Madonna della Misericordia di Piero della Francesca.
L’opera, che costituiva la tavola centrale di un omonimo polittico, arriva da Sansepolcro, la piccola città che ha dato i natali al grande artista toscano.

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DesignCircus, il design indipendente sbarca in Corso Como

Colori. Forme. Innovazione. Creatività. DesignCircus, del Design Indipendente, è casa e manifesto. Con nove appuntamenti in due anni, e con il coinvolgimento di oltre 300 designer da tutto il Paese, l’evento dedicato all’autoproduzione italiana è, per Milano, una sorpresa e una conferma. Con le sue proposte ricercate, con le incredibili storie dei suoi artisti e dei suoi creativi. Con la passione che, i suoi creatori, mettono in campo ogni giorno. A partire da quell’estate di due anni fa.

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Stefano Epis e Laura Alberti, organizzatori di DesignCircus.

Perché, quella di DesignCircus, è una storia di amicizia. E di amicizie. Di collaborazioni che nascono per un caso che non è mai fortuito, di incontri disegnati dal destino. É la storia di una famiglia che cresce, edizione dopo edizione. É la storia del piccolo che diventa grande, del Nord che incontra il Sud. Di materie che si fondono, d’arte e di design. Un design che è indipendente, che è diverso ed è libero. Un design fatto dalle persone e dalle loro storie. Un design che ha in sé la vita. Quella di chi, i suoi oggetti e le sue opere, li disegna, li modella, li costruisce pezzo dopo pezzo. Con una creatività fatta d’amore, di conoscenza e di passione.

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L’Abat Book di Art Frigò.

Per la prima volta, DesignCircus sceglie per il suo appuntamento natalizio la ridisegnata Zona Garibaldi. Per un intero weekend – il 26 e il 27 novembre – l’Atelier Corso Como 5 ospiterà 22 designer, artisti e piccoli produttori. Con una novità: il 26 novembre, apertura fino a mezzanotte. Per fare shopping anche dopo cena. Tra lampade e sculture, opere d’arte contemporanea e complementi d’arredo, gioielli e pezzi unici, si potranno acquistare doni straordinari. Per un Natale fuori dagli schemi, per far felice chi amiamo…. o noi stessi.

Tra i creativi in mostra, Simone Guazzetti è un ritorno con sorpresa. L’artista comasco sceglie la X-Mas Edition di DesignCircus per presentare i suoi Robots, ispirati ai racconti e alla science fiction degli anni Quaranta e Cinquanta. Robottini unici e po’ un magici, che sono dei “non-giochi” e che hanno in sé un’ironia nostalgica. Sorprendenti creazioni chiamate a dialogare col mondo visionario dei suoi quadri. C’è poi Emanuela Sala, con il suo Piatto Unico. Interior designer con la passione per il vintage e il modernariato, Emanuela reinterpreta piatti, ciotole e alzatine con illustrazioni del Settecento in stile enciclopedico, e con immagini del XX secolo che appartengono al nostro immaginario collettivo. Per portare nelle nostre case un pezzo unico per davvero.

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Uno dei Robots dell’artista Simone Guazzetti.

 

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Alcune creazioni di Piatto Unico, brand di Emanuela Sala.

Daniele Cima, milanese classe 1950, è invece uno dei più influenti, ammirati e apprezzati Art Director italiani. A DesignCircus porta le sue cornici Colorado, manufatti artistici dipinti a mano dalle molteplici ispirazioni. C’è, in loro, la cultura latinoamericana e l’estate psichedelica della West Coast, le casette colorate di Whitehead o di Bo Kaap e la poster art del Fillmore West, il mondo di Frida Kahlo e quello di Mondrian, l’universo di Peter Blake e quello di Frank Stella. Per una communication art che varca i suoi stessi confini. E poi ci sono le rose, quelle di Lella Zambrini, che è psicologa ed è artista. Sa’rosas racconta le rose, e con loro la femminilità e le infinite anime di una donna. I suoi bijoux sono pezzi unici realizzati a mano, pieni d’arte e d’emozione. Sculture floreali in cui sensualità, cultura, intenso cromatismo e aroma selvatico si fondono insieme. Per la Donna d’oggi e di domani.

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Una delle cornici Colorado di Daniele Cima.

 

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I bijoux Sa’rosas, realizzati da Lella Zambrini.

E, ancora, c’è Emanuel Bullita, nato a Milano nel 1982. Esperienza da grafico e una precisa filosofia («La creatività artistica nasce dall’ispirazione. L’ispirazione nasce dalla curiosità. La curiosità permette di osservare, e osservare permette di vedere. Senza pregiudizi»), con il suo brand MOØN, realizza collage, disegni a matita, illustrazioni digitali. Opere nate col desiderio di incuriosire, per far riflettere sul loro significato.

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Opera firmata Emanuel Bullita.

Tra ritorni e nuovi nomi, DesignCircus, ancora una volta, punta a stupire. A raccontare un nuovo modo di fare design, soprattutto in Italia, soprattutto ora. Punta al sogno, DesignCircus. Un sogno che è vicino ed è concreto, come il suo motto racconta. Mentre gli altri dormono, io sogno. Esiste qualcosa di più romantico, di più poetico, di più bello?

 

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A Palazzo Reale, il Giappone che non c’è più e gli antenati dei manga

In occasione del 150° anniversario delle relazioni diplomatiche-commerciali tra l’Italia e il Giappone, a Palazzo Reale vengono esposte alcune opere (significative!) dei più importanti artisti del paese de Sol Levante del XIX sec.: Hokusai, Hiroshige, Utamaro, apparteneti ad una lunga tradizione artstica, nota come ukiyo-e, fiorita tra il XVII e il XX sec., ma che ha radici molto più antiche.

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Leonardo scultore: HORSE AND RIDER

“LEONARDO SCULTORE: HORSE AND RIDER”.
Qualche giorno fa sono stato invitato e ho partecipato per conto di Milano al Quadrato alla presentazione di questa straordinaria mostra che si terrà presso il Palazzo delle Stelline, sede dell’ Institut Français, in corso Magenta 63, nell’ambito della quale si proporrà per la prima volta in assoluto al pubblico italiano, a partire dal prossimo 25 novembre, un’ opera unica di assoluta rilevanza internazionale.

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Milano e la Pubblicità. Ricordi personali (di) creativi

Non amo, in qualità di blogger, raccontarmi troppo al personale, a maggior ragione visto che con i miei amici di milanoalquadrato.com si è scelto di mettere la città, i milanesi e le loro storie al centro dei nostri articoli. E tutto questo mi corrisponde molto.

Ma questa volta, più sinteticamente del solito, desidero fare una mia breve riflessione sul mondo della pubblicità, in cui opero da anni, soprattutto come copywriter. Ecco, parto proprio da un grandissimo copywriter, Pino Pilla, che è mancato in questi giorni, e che il suo socio e amico Lorenzo Marini, celebra con una bella lettera su Repubblica.

Così mi viene da voltarmi indietro, a quegli anni in cui molti come Pino Pilla, avevano un sacco di storie (pubblicitarie) ancora da raccontare.
Lo ricordo bene, anche per me era così: un infinito futuro creativo tutto da vivere.

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Tutti i colori della musica a Milano

Sabato 21 maggio 2016. Mi trovo all’ Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, uno dei poli culturali più importanti della città, nato dalla ristrutturazione della sala del Cinema Teatro Massimo, progettato da Alessandro Rimini nel 1939. Le poltrone sono gremite di spettatori. Il mio sguardo è attratto dalle  maestose travature reticolari in cemento armato che il recupero architettonico ha valorizzato e che costringono lo spettatore a sollevare lo sguardo per poi farlo ricadere sullo spazio di scena. Non so cosa aspettarmi dalla serata e comincio col godermi il piacere puramente estetico di questo splendido spazio. Un presentatore: Antonio Andrea Pinna, molto noto sui social per le sue frasi sarcastiche; una bionda presentatrice: Romina Falconi, cantante e autrice, che ricordo ancora ai tempi di X-Factor. Comincio a immaginare una specie di Sanremo. Ma non è così per fortuna, e fin dall’inizio la serata diventa davvero speciale.

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