Category archive: Il mondo in-Quadrato

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Milano e la Pubblicità. Ricordi personali (di) creativi

Non amo, in qualità di blogger, raccontarmi troppo al personale, a maggior ragione visto che con i miei amici di milanoalquadrato.com si è scelto di mettere la città, i milanesi e le loro storie al centro dei nostri articoli. E tutto questo mi corrisponde molto.

Ma questa volta, più sinteticamente del solito, desidero fare una mia breve riflessione sul mondo della pubblicità, in cui opero da anni, soprattutto come copywriter. Ecco, parto proprio da un grandissimo copywriter, Pino Pilla, che è mancato in questi giorni, e che il suo socio e amico Lorenzo Marini, celebra con una bella lettera su Repubblica.

Così mi viene da voltarmi indietro, a quegli anni in cui molti come Pino Pilla, avevano un sacco di storie (pubblicitarie) ancora da raccontare.
Lo ricordo bene, anche per me era così: un infinito futuro creativo tutto da vivere.

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The Floating Piers: un ponte verso il sogno

Sì, ci sono stata. The Floating Piers – la “passerella” sull’acqua costruita da Christo, un’opera temporanea che il mondo ci invidia e che noi italiani guardiamo con diffidenza – l’ho vista. L’ho percorsa. L’ho vissuta. Con emozione, perché l’anima visionaria del suo creatore è tanto forte che pare di toccarla. Era il 1969 quando Christo e sua moglie Jeanne-Claude pensarono, per la prima volta, ad un ponte sulle acque. Nella loro mente e nel loro sogno, quel ponte – lungo 2 km – doveva essere costruito a Buenos Aires, sul delta del Rio de la Plata. 

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Brexit: paure e speranze dei giovani europei (milanesi) a Londra

Come forse già sapete l’intero Regno Unito il 23 giugno si esprimerà per un ingresso totale nella UE (oggi è l’unico paese a battere la propria moneta: la sterlina) o per un’uscita definitiva (il famoso Brexit). Naturalmente, ogni giorno i sondaggi si ribaltano, essendo i fronti contrapposti molto eterogenei (ad oggi, i sondaggi danno un leggero vantaggio per la permanenza). Ma in generale, per semplicità, diciamo, che i conservatori si sono schierati per il SI (all’uscita) e il Labour per il No!

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Varese orgogliosa e la memoria di Orlando

Varese, sabato 18 giugno 2016. E’ una data importante: in città si svolge il primo Gay Pride nella storia della città. Io a Varese ci sono nato, ci sono cresciuto, e la conosco bene. Ho sempre provato per questo luogo un sentimento di amore unito a un desiderio di fuga. E’ la “Città Giardino”, sovrastata dal verde del Campo dei Fiori e da quel piccolo gioiello, patrimonio UNESCO, che è il Sacro Monte.  Allo stesso tempo però, è da sempre una città conservatrice, a volte resistente all’apertura, un ambiente che può essere difficile per un gay che voglia vivere apertamente per quello che è. Per lo meno, per molto tempo, è stato così. Forse, finalmente, le cose stanno cambiando, e anche a Varese stanno sbocciando i primi fiori colorati dei diritti.
Il Comune non ha concesso il suo patrocinio alla manifestazione. Lo hanno fatto invece la Provincia, l’Università dell’Insubria e il Consolato Generale degli Stati Uniti di Milano.

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Ottimo cinema d’estate: Milano lo offre e lo premia

Il cinema d’estate, per tradizione, a Milano e nelle grandi città è davvero poco considerato, perché, si sa, le major lanciano i titoli di successo (soprattutto da box office) in altri periodi dell’anno. Mentre lo affermavano durante la conferenza stampa gli organizzatori del MIFF – il Milan International Film Festival – a cui MilanoalQuadrato è stata invitato, meditavo tra me e me proprio su questo preconcetto. È la risposta, più che concreta, è arrivata subito: la sedicesima edizione di questa rassegna e dei relativi Awards, non solo si svolge dal 29 giugno al 27 luglio, ma ha in cartellone film che non consiglierei davvero di perdere!

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Camminando a Milano ho scoperto… il Flamenco!

Poche sera fa mi aggiravo tra i vicoli che si dipanano da Porta Venezia quando improvvisamente sono stato rapito da dei suoni ritmici. Man mano che mi avvicinavo si definivano sempre di più come battiti di mani e di piedi. Mi sono così ritrovato davanti al Churchill Caffè. Ho scoperto che questo locale una volta al mese ricrea le atmosfere andaluse proponendo un “tablao” di flamenco con artisti che si esibiscono al “baile” con musica e canto dal vivo proprio come in un tipico patio andaluso.

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