Category archive: MaQ-e-BONTA’!

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Da Milano al Dorset (UK) con amore… per la cucina!

Ho deciso di dedicare questo mio secondo appuntamento dell’angolo-cucina di MaQ ad una signora milanese, una vera ambasciatrice della cucina italiana all’estero e a mio avviso, signora di stile. Ho letto di lei per caso, tra le pagine di un noto mensile di cucina e ne sono rimasta affascinata. Sto parlando di Anna Del Conte.

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panettone brandizzato con stemma di Milano

Il mal di gola, il panettone, un santo e due chef!

Chi di noi non ha mai mangiato fuori stagione il panettone, soprattutto a colazione nel caffè e latte o nel thè la mattina? C’è chi lo fa fino ad oggi, S. Biagio, in cui tutti i panettoni rimasti nei magazzini dei fornai e Supermarket saltano fuori come per incanto! E’ per questo che riproponiamo un nostro post in cui spieghiamo il perchè la tradizione lega questo santo al più famoso dolce della cucina milanese.

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8 Bismarck, 12 uova e 1 preludio di primavera!

Sperando di aver archiviato per qualche tempo la parola “pioggia” a Milano, dopo aver registrato il record di inverno più piovoso degli ultimi due secoli, proviamo ad anticipare un po’ la primavera a casa nostra… rispolverando un classico della cucina lombarda di stagione. Gli asparagi alla Bismarck, come sempre rivisitati in modo molto originale dalla nostra amica chef Mariangela Marchesi di Cucina Cre-attiva! Un piatto che come si sa prevede di accompagnare gli asparagi con le uova fritte… ma Bismarck non è certo l’ingrediente segreto per la preparazione, bensì il ben noto Cancelliere prussiano ottocentesco, cui si ispira la ricetta per le abitudini da gourmet del celebre personaggio. Otto von Bismarck è stato riconosciuto come uno dei politici più illustri del suo tempo avendo avuto il merito di riunificare gli stati tedeschi in un solo grande impero, ma non meno celebrata è la sua storica fama da buongustaio e da buonissima forchetta!

435px-Otto_Fürst_von_BismarckForte dei suoi 125 kg guadagnati sul campo (gastronomico), il Bismarckone è infatti passato alla storia anche per la celebre frase “Chi lavora molto deve anche nutrirsi bene e innaffiare il tutto”: non era un segreto che prediligesse i vini del Reno, così come lo champagne e la birra bionda, sicuramente a fiumi. Tale birra era tra l’altro la preferita nelle tavolate durante i suoi incontri diplomatici perché pare potesse rendere inoffensivi i suoi avversari. Di fatto il nostro statista era noto per le sfide a singolar tenzone che rivolgeva a pietanze prelibate come quelle a base di carne quali il fagiano arrosto con crauti, il petto affumicato d’oca, il prosciutto di Reinfed e l’anatra alle olive. Certo è che il nome Otto non rievoca con precisione la sua predilezione per le uova, poiché in verità ne consumava 12 alla volta!!

L'esigente Bismarck ne mangiava 12 alla volta!

L’esigente Bismarck ne mangiava 12 alla volta!

Vista la corposa dedizione enogastronomica di Bismarck e il numerico interesse per le uova, non stupisce che l’epiteto a lui attribuito di Cancelliere di Ferro, originato da un ovvio peso politico, abbia creato anche l’associazione tra il personaggio e preparazioni culinarie specialmente energetiche, in cui si coniuga la forza nutritiva delle uova con quella di un altro alimento. Ecco spiegata la definizione “alla Bismarck” quando si cucina una bistecca, la pizza e persino l’aringa con l’aggiunta di uova fritte, per non parlare del nostro piatto di oggi, a base di asparagi. Su http://cucinacre-attiva.weebly.com/ vi invitiamo a scoprire appunto in dettaglio la ricetta “Bismarck nel bicchiere alla fonduta”, ideale per stuzzicanti aperitivi o per un secondo un po’ più snello e al contempo chic!

La ricetta in verisone classica

La ricetta in verisone classica

Dopo aver lessato gli asparagi (meglio con le istruzioni suggerite da Mariangela), si preparano le frittatine in cui non mancheranno scalogno e di nuovo qualche punta di asparago. Si procede poi con la preparazione della squisita fonduta che deve rimanere ben fluida e si impiatta… o in questo caso si dice “si imbicchiera”? Questa versione, ghiotta e simpatica, sarà gradita di sicuro anche ai bambini! Intanto i più grandi la potranno gustare accompagnata da  un bel boccale di birra bionda, alla salute del nostro nuovo amicone Bismarck, per noi quasi intimi, Otto.