Category archive: MiLagno

Protezione, raccomandazione, materna intrusione. Nel nuovo libro di Stefano Crupi che mi è davvero piaciuto.

In un articolo letto su panorama.it, Sabino Labia cita il giornalista Vittorio Gorresio, per il quale l’Italia era “la Repubblica dei raccomandati” e sosteneva che “questa grande istituzione nazionale ha le stesse origini della massoneria (come la si intende nel senso volgare) della mafia e della camorra”. E questi sono proprio gli orizzonti in cui si muove Stefano Crupi, nel suo bel romanzo d’esordio “Cazzimma” e ora, in “A ogni santo la sua candela”, che come dicevo più sopra nel titolo, mi è particolarmente piaciuto.

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Riaprire i navigli: sogni, opportunità o….

Mentre in aula comunale si discute ancora come e se rendere trasparenti i veri bilanci di Expo (che pare non siano così edificanti come la grancassa del comitato organizzatore aveva sbandierato sin dall’inizio), il candidato in pectore del centro-sinistra milanese, Sala, già direttore generale del comune dell’allora giunta di destra di morattiana memoria, ha sposato l’idea di riscoprire i Navigli. L’idea in sé non ha un’appartenenza politica, poiché da anni c’è chi, anche in altri schieramenti, si batte e si fregia di avere questa brillante e originale trovata.

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Ma che città è questa qua: un ventennio di occasioni per Milano.

Dopo il commento sulla nuova esposizione della Pietà al Castello, allargo l’argomento all’intera città e non posso provare un certo disagio sul come è cambiato lo skyline di Milano. Non voglio farne un discorso da passatista legato ai paesaggi e agli scorci della “vecchia Milano”, ma vorrei riflettere con voi sul senso di certe operazioni immobiliari, soprattutto quelle ”verticali”, e sul fatto che queste abbiano effettivamente arricchito il panorama urbano.

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