Tag archive: Cenacolo

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Leonardo scultore: HORSE AND RIDER

“LEONARDO SCULTORE: HORSE AND RIDER”.
Qualche giorno fa sono stato invitato e ho partecipato per conto di Milano al Quadrato alla presentazione di questa straordinaria mostra che si terrà presso il Palazzo delle Stelline, sede dell’ Institut Français, in corso Magenta 63, nell’ambito della quale si proporrà per la prima volta in assoluto al pubblico italiano, a partire dal prossimo 25 novembre, un’ opera unica di assoluta rilevanza internazionale.

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Il giardino di casa degli Atellani, dove sorgerà la vigna di Leonardo (foto da La Repubblica)

La vigna di Leonardo a Milano è ancora aperta!

L’intervento di oggi vuole essere una comunicazione di servizio, poichè contrariamente a quanto si era detto in un nostro articolo dello scorso anno, la vigna di Leonardo all’interno del giardino della Casa già degli Atellani in Corso Magenta non ha inibito le visite al pubblico con la chiusura di Expo. Anzi, rilancia la scoperta di un luogo incantato all’insegna di una Milano che vogliamo tutti più verde!

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Alda-Merini

Quella sera la poesia è volata fuori dalle sbarre ed è uscita a cena con Alda

Ero in scooter, quella sera, mentre mi recavo a questo incontro davvero speciale, e l’aria era già tiepida tiepida: non a caso la performance che mi aspettava titolava “A cena con Alda – Sono nata il ventuno marzo, a Primavera”. E non si trattava solo di una pièce rappresentata presso il teatro Oscar di Milano, perché l’invito era stato definito “un cenacolo meriniano”.

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Milano: non solo moda. Non solo design. E soprattutto non solo Cenacolo!

Era tempo che avevo in mente di scrivere del Luogo della Cultura milanese più visitato, con code e attese che ci ricordano che siamo in presenza di  una vera attrazione mondiale: stiamo parlando naturalmente dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Ma ne voglio parlare da una prospettiva diversa, non col solito piglio di chi vuole dispensare curiosità inenarrabili su uno dei capolavori dell’arte italiana. Per quello ci sono le monografie, le critiche d’arte o i Quaderni di restauro.

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