Category archive: Itinerari-scoperta

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Com’era Milano sotto l’Ordine dei Cavalieri Gerosolomitani

Abbiamo già visto, in un nostro precedente intervento, come la zona oggi occupata dal nuovo Policlinico, soprattutto verso via Commenda, fosse dal XII sec., il quartier generale dell’Ordine dei Templari a Milano. A dimostrazione di come la nostra città fosse già operosa e attrattiva per mercanti e nonché centro nevralgico per gli scambi non solo commerciali provenienti dall’Oriente, nello stesso sestiere della Porta Romana, si assiste all’occupazione di un ampio lotto da parte dell’Ordine Ospedaliero e Militare dei Cavalieri Gerosolomitani o di San Giovanni.

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Bella Lombardia, la nuova app che ti guida alla scoperta dell’arte e dei monumenti della regione

Con Expo 2015, la Direzione Cultura di Regione Lombardia, con l’ufficio che si occupa di catalogazione dei  beni culturali (Sirbec- Sistema Regionale dei Beni Culturali) ha pensato di dare maggior risalto alle proprie banche dati contenenti il patrimonio storico artistico, architettonico e archeologico diffuso sul territorio, già in parte esposto e pubblicato sul portale Lombardia Beni Culturali. Lo ha fatto con una nuova piattaforma ad hoc, dove vengono messi in risalto una serie di novità…

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Da Pasqua al 2 giugno, idee per un weekend lontano da casa

Anche la Pasqua, quando arriva, arriva. Ma è pur vero che se il Natale si passa con i tuoi, la Pasqua è l’occasione per farlo con chi vuoi. E, così, i tanti ponti che si succedono in questo periodo dell’anno. Il 25 aprile, l’1 maggio, il 2 giugno. Dedichiamo questo articolo alle idee per una gita fuori porta, per un weekend al mare col primo bagno di stagione. Per una visita alle capitali europee, per micro fughe lunghe al massimo 48 ore. Pronti a seguirci?

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Design Week: a Milano, oltre i soliti noti

Anche quest’anno, la settimana che più di tutte cambia il volto a Milano è arrivata. Stiamo parlando della Design Week, o del Fuorisalone che dir si voglia. Di tutte quelle esposizioni, quelle feste e quegli appuntamenti che, da eventi collaterali de Il Salone del Mobile, sono ormai diventati il suo momento clou. Con i designer come ospiti d’onore. Gli studenti in cerca d’ispirazione. I blogger e i giornalisti che, coi loro taccuini, corrono per le location. In cerca di talenti. Di novità. Di storie da raccontare.

Questa, però, non vuole essere una guida alla Design Week nel suo senso più tradizionale. Non vi parleremo di Tortona, di Ventura-Lambrate, del Brera Design District, delle 5vie. Insomma, di quelli che sono i distretti più tradizionali e più battuti del Fuorisalone. Vogliamo invece raccontarvi di quegli eventi che, in location meno note, mettono in scena loro personalissima idea del design.

 

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Glass Fountain.

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Child Studio.

A cominciare dal Quadrilatero, che è zona di moda ma che – durante la Design Week – si apre alle contaminazioni. Lo store di Issey Miyake (via Bagutta 12), ad esempio, si vestirà di trasparenze: è Glass Fountain, mostra di Tokujin Yoshioka in collaborazione con Glas Italia. Su vitrei tavoli, vasi – anch’essi in vetro – fondono artigianato italiano e alta tecnologia. L.B.M.1911 (via della Spiga 30) ospiterà invece un’esposizione di Magis, con i suoi oggetti di straordinaria fantasia, con quel suo mondo unico che gioca con le forme dell’infanzia, con le linee morbide, coi colori accesi.

Nella stessa zona, lo storico negozio di fiori Ditta Angelo Radaelli (via Manzoni 16) ospita Child Studio, una collezione di oggetti luminosi a metà tra la fantasia e la realtà. Lampade giocose e surreali, che scherzano con l’illusione del movimento: le loro piccole sfere di vetro paiono congelate in un preciso momento dello scivolamento, come se il tempo si fosse fermato e non potessero più scendere e non potessero più salire. Le ispirazioni? La pittura di De Chirico, ma anche l’architettura paesaggista di Aldo Rossi. Rimaniamo in via Manzoni, ed ecco che possiamo ammirare anche la nuova anima di un luogo storico, il Cinema Manzoni con la sua Galleria (via Manzoni 40). Chiuso nel 2006, durante la Design Week è sede di “Multiplex – Yesterday Today Tomorrow”, dieci temporary shops per presentare la nuova collezione firmata Tom Dixon, ma anche alcuni suoi pezzi storici: lampade, tessili, arredi e prodotti beauty troveranno posto nella Galleria. E nel vecchio cinema? Grazie a IKEA, saranno proiettati corti, film e documentari sulla storia del design. Che, tra poltrone in velluto e imponenti scultore, sapranno regalare un’atmosfera suggestiva.

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Texture’s overlapping

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#Frette7Rooms

Poco lontano, c’è Foro Buonaparte. Che, della Design Week, è da anni un discreto protagonista. Al civico 67, KimiKim – brand tutto italiano di accessori moda – ospita Texture’s overlapping, una mostra che è un incontro e un confronto tra tre designer e un fotografo, tra la borsa e il gioiello (in collaborazione con 2 + 1 Officina Architettura e con gioielli modulari by Elifontana). Dove l’ispirazione sono i paesaggi naturali e quelli umani, e il viaggio si compie tra Oriente e Occidente. Poco distante, lo showroom Frette (Foro Buonaparte 51) mette in scena – tra le stanze del suo bellissimo palazzo storico – #Frette7Rooms: 7 stanze a reinterpretare i 7 vizi capitali, con i tessuti più preziosi accostati a elementi d’arredo scomposti e ricomposti, così da regalare al visitatore un senso di sogno e d’inatteso.

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Doppia Firma.

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Superfollies.

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Trame Urbane.

Dalle parti di via Palestro, la Design Week è all’insegna della cultura. A cominciare dal GAM, la Galleria d’Arte Moderna che, al civico 16, ospita “Doppia Firma. Dialoghi tra pensiero progettuale e alto artigianato”: 15 oggetti che – tra tecniche rare e materiali preziosi – celebri designer europei hanno firmato insieme a Maestri d’arte italiani. E così, ecco che le illustrazioni del francese Pierre Marie diventano un intarsio di pietre dure, le forme pure del tedesco Sebastian Herkner un paravento di lacca, e gli origami di Uros un set portaoggetti. Al civico 8, il Giardino delle Arti è invece set di Superfollies che – presentata da Nobody&Co. e ideata in collaborazione con lo Studio Toogood – è un’installazione architettonica di arredi poetici ed eclettici. C’è poi Cinzia Rocca boutique (via Senato 45 ang. Piazza Cavour), con il suo Trame Urbane: un’esposizione dedicata a Mat3ria Lab, ai suoi prodotti che sono slegati dai cicli produttivi industriali, che sono liberi, creativi, artigianali. Oggetti unici e imperfetti, con l’ottone che sposa il legno, l’argento che abbraccia la pietra naturale, le pelli che si contrappongono al vetro.

Per finire con una novità. Due zone che, per la Design Week, sono tutte nuove: i quartieri di Cadorna e di Isola. Ed è proprio all’Isola che va in scena una delle più originali contaminazioni di quest’anno: i grandi nomi del design internazionale incontreranno qui le realtà artigianali locali. Un incontro tra passato e presente, come è l’architettura di questa zona.

E allora… Buona Design Week a tutti!

 

 

 

CECILIA

Fatebenefratelli: una storia secolare e un tesoro nascosto

Storia, bellezza, malattia, pazzia, fede e splendidi tesori nascosti mai mostrati agli occhi del pubblico!
Tutto questo in un viaggio nel tempo che è stato possibile grazie all’apertura della sede della Direzione Generale del Fatebenefratelli-Sacco e della sua quadreria, durante le giornate di primavera del FAI appena trascorse (25 e 26 marzo), in collaborazione con il Centro Psico Sociale dell’Ospedale, del quale avevamo già parlato quando vi avevo descritto Milano come…una città per pazzi

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Tulipani a Milano, tra sogno e realtà

C’è un argomento tutto vegetale che, ancor più delle palme in Piazza Duomo, sta tenendo banco in questi giorni. E che, a differenza delle palme, il consenso dell’opinione pubblica l’ha ottenuto. All’unanimità. Con stupore, e con sorpresa. Stiamo parlando del campo di tulipani – enorme e coloratissimo – che, tra fine e marzo e metà aprile, disegnerà un angolo di Cornaredo. O, meglio, il suo viale della Repubblica.

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