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Renato e Pulce: Natale a piedi sotto le stelle

Breve storia di Renato Frignani e del cane Pulce: un cammino avventuroso che dopo aver risalito l’Italia e attraversato la Lombardia continua anche durante le feste.

Nell’epoca delle vacanze organizzate e dei voli intercontinentali per poter dire “io lì ci sono stato” c’è ancora qualcuno che si entusiasma all’idea di un viaggio lento, povero in risorse ma ricco in stimoli ed esperienza. E’ quello che ha fatto Renato Frignani da Correggio, 38 anni e una gran voglia di camminare.

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Milano Atmosfere anni 60, 70, 80: l’effetto nostalgia crea un caso mediatico

Quando una mia ex compagna di liceo circa un mese fa mi ha invitata su Facebook ad iscrivermi a “Milano Atmosfere anni ’60-’70-‘80” non avrei mai immaginato che iniziasse per me una frequentazione così intensa e partecipata a un gruppo social.

Ho iniziato a leggere i primi post e subito si è aperta per me la scatola dei ricordi, una vera macchina del tempo. Non riuscivo più a smettere!

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La rivoluzione perduta dei mulini ad acqua

I mulini ad acqua sono ancora oggi elementi fondanti del nostro inconscio paesaggistico. Se l’affermazione vi sembra eccessiva provate a pensare all’uso che ne ha fatto il mondo della comunicazione: dal famoso marchio di biscotti e prodotti da forno (1975), alla precedente casa editrice (1954), per arrivare alla marea di utilizzi più diversi: dall’insegna di negozi ai marchi di attività commerciali.

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L’oro e il rosso dell’autunno

Se l’inverno promette e la primavera è speranza, l’autunno convoglia gli animi nella dimensione dell’intimità, dopo la chiassosa estate. Lo fa disseminando le tinte calde delle foglie che si preparano a terminare il loro ciclo e che, prima di cadere, esplodono in colori carichi di un fuoco intenso, il calore interiore di una brace che penetra nei cuori per prepararci ai mesi freddi in arrivo. Questa pagina vegetale che accende le giornate ormai grigie è intorno a noi in tutta Milano, basta alzare (ma anche tante volte abbassare) lo sguardo e godersela fino in fondo.

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Un cane di nome Palla ci fa amare ancora di più gli animali

Milano città sempre più pet friendly, seguendo le tendenze che negli ultimi anni dominano nei social e non solo. Testimonianza di una società che ha a cuore in misura sempre crescente la grande importanza che gli animali, e la natura più in generale, possono avere nella nostra vita.

Proprio in questo spirito la nostra città ha accolto con grande affetto l’arrivo della dottoressa Monica Pais e della sua dolcissima pitbull Palla il 12 novembre scorso.

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Velodromo Vigorelli: le storie nella storia

Con mio grande piacere, la seconda visita informata di MaQ di sabato 21 settembre si è svolta al Velodromo Vigorelli. Qui abbiamo scoperto/riscoperto che la sua bella storia (anche raccontata in questo nostro articolo) si intreccia con tante altre narrazioni, i cui protagonisti sono pistard, sportivi, architetti, mecenati… abeti di risonanza della val di Fiemme. Forse meno nota è la storia più recente di un manipolo di appassionati che ha dato vita al Comitato Velodromo Vigorelli, un’associazione sportiva alla quale occorre dire grazie, perché sono proprio i suoi membri ad avere spinto e ottenuto la tutela di questo impianto storico di Milano, che ora non potrà più essere snaturato e affidato ad altri usi. Non solo, sono loro che cercano, tra mille difficoltà, di tenere vivo il ciclismo amatoriale su pista, aprendo il velodromo agli amatori almeno una volta in settimana in tutti i mesi che il tempo atmosferico lo consente e accudendo la pista come meglio possono fare. Un lavoro che comporta molti oneri e decisamente pochi onori.
E di storie nella storia ce ne sono due del Comitato che vale la pena raccontare.

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Un monumento ligneo alla storia del ciclismo

Seconda visita informata di Milano al Quadrato, questa volta nel regno milanese dei “pistard”: il Velodromo Maspes-Vigorelli. Uno spazio magico e dimenticato dove basta superare l’ingresso per ritrovarsi in una autentica palestra del ciclismo, tra odori di cemento e di legno. Un luogo dove lo sport era riscatto e sudore e le regole sportive non erano mai dettate dai tempi del marketing televisivo… insomma quasi mai.

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